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Emissioni di anidride carbonica (CO2) e ossido di azoto (N2O) derivanti dalla produzione, dalla lavorazione e dal trasporto di mangimi.

La maggiore presenza di anidride carbonica nell’aria deriva dalla deforestazione massiccia di vaste aree boschive necessaria per l’espansione delle colture destinate a produrre mangime per gli animali e a creare nuovi pascoli per gli animali allevati in maniera estensiva. Il carbonio, in mancanza di quantità sufficiente di ossigeno, si ossida sul suolo cambiandone la struttura e la presenza di microorganismi. L’anidride carbonica viene prodotta anche dall’uso di combustibili fossili utilizzati per la produzione di fertilizzanti, la lavorazione e il trasporto dei mangimi stessi. Le emissioni di ossido di azoto derivano invece dall’uso di fertilizzanti (organici o sintetici) per la produzione di mangimi, dalla deposizione diretta di letame sui pascoli o durante la gestione e l’applicazione di letame sui campi coltivati

 

produzione di mangimi

*La produzione di soia destinata a diventare mangime per gli animali è causa di deforestazione. Immagine di WWF Brasile

È stato calcolato che almeno i 2/3 della superficie terrestre vengono utilizzati solo per nutrire gli animali da allevamento. Il calcolo è semplice: per avere 1 Kg. di carne di manzo l’animale deve mangiare 15 Kg. di cereali, un rapporto del tutto negativo sia dal punto di vista economico che ambientale.

La soluzione a tutto questo è principalmente nelle nostre scelte quotidiane, prima ancora delle scelte dei governi.

Scegliamo di vivere in modo Consapevole ed Ecosostenibile.

Fonte FaoReport Completo

 

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